Normativa

Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage. Verso una norma EN sulla resistenza all’effrazione

Se ne sta occupando il CEN/TC33/WG5 con un progetto preliminare per la preparazione di una bozza di norma

Non solo le finestre, le porte, le grate, gli scuri sono soggetti ad attacchi criminali con effrazione ma lo sono anche le porte e i cancelli industriali, commerciali e da garage. E spesso dietro una porta da grage, un cancello industriale vi sono valori Da questa constatazione è partito nell’ambito del CEN/TC33/WG5 un nuovo progetto preliminare (PNWI) per la preparazione di una bozza di norma sulla resistenza all’effrazione. Ce lo segnala il sempre attento ing. Alessandro Brunelli, esperto in sicurezza in diversi ambiti.

Il progetto porta attualmente il titolo:

Industrial, commercial and garage doors and gates – Burglar resistance – Requirements, classification and test methods (Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage – Resistenza all’effrazione – Requisiti, classificazione e metodi di prova).

La nuova bozza ha lo scopo di colmare una lacuna normativa dovuta al fatto che per le porte ed i cancelli industriali, commerciali e da garage conformi alla EN 13241 non è possibile classificare la resistenza all’effrazione rispetto alle norme EN 1627, EN 1628, EN 1629 ed EN 1630 il cui scopo stabilisce in maniera esplicita che queste norme non si applicano alle porte e ai cancelli conformi alla EN 13241.

Secondo quanto indicato nel documento CEN/TC33 N 3302, con il quale è stata richiesta l’autorizzazione per il nuovo progetto, la nuova bozza conterrà, per le porte ed i cancelli conformi alla EN 13241, i seguenti requisiti:

•        Resistenza all’applicazione di un carico statico,

•        Resistenza all’applicazione di un carico dinamico

•        Resistenza ad attacchi manuali di tipo distruttivo mediante dei set di utensili definiti dalla norma

•        Serrature, cilindri e e maniglie

•        Vetrature e altri materiali di riempimento

•        Azionamento meccanizzato

La nuova norma stabilirà inoltre delle classi di resistenza e delle regole di applicazione estesa che tengano conto:

•        delle variazioni di dimensioni

•        dei cambi di accessori

•        di altre variazioni

L’Italia ha dato un voto positivo alla realizzazione della bozza anche in considerazione del fatto che gli installatori di porte da garage stanno da tempo segnalando che il mercato chiede delle porte da garage più sicure perché i garage contengono spesso oggetti di grande valore, ad esempio moto di grossa cilindrata, ma hanno delle porte che non sono state progettate e costruite per dare una resistenza all’effrazione adeguata al valore degli oggetti contenuti nei garage.