Industria dei serramenti

Superbonus ed Ecobonus. La revisione secondo Roberto Galli

L’imprenditore alla testa di Italserramenti fa il punto sul mercato, sugli aumenti dei prezzi delle materie prime e sul riordinamento delle detrazioni fiscali per l’edilizia, la casa e i serramenti.

Che ne sarà di Superbonus ed Ecobonus nei prossimi anni? In attesa delle intese tra Governo, partiti e Associazioni e della prossima legge di Bilancio 2022, continua il nostro tour tra gli esponenti del mondo imprenditoriale del settore serramenti, sia industriali che artigiani. E’ la volta di Roberto Galli alla testa di Italserramenti, affermato produttore di serramenti in legno, legno/alluminio, legno/vetro strutturale e solo vetro dal 1998 a Chiari (Brescia), e tra gli imprenditori più ascoltati del settore.

Superbonus alla grande

Risentiamo Galli dopo la sua testimonianza dei primi mesi di applicazione del Superbonus 110%, un’esperienza positiva. Qui egli fa il punto sul mercato, sugli aumenti dei prezzi delle materie prime e sul riordinamento delle detrazioni fiscali per l’edilizia, la casa e i serramenti.
A sei mesi di distanza da quella testimonianza il bilancio è ancor più positivo. Oramai il Superbonus pesa per il 95% sul fatturato aziendale mentre il restante 5% è assicurato dai lavori da Ecobonus. Il segmento scelto dall’azienda è quello delle unità immobiliari residenziali, essenzialmente le villette per dirla in breve, dove gli interlocutori sono uno o al più due, in genere, e i tempi decisionali sono brevi.

Il trend in generale è molto positivo. Vi è una forte richiesta di infissi dal mercato. C’è voglia di fare e di migliorare l’ambiente abitativo. Questo nelle quattro regioni del Nord dove l’azienda opera, con Milano che fa da capofila trainante e dove gli appartamenti si vendono spesso ancora sulla carta. La marginalità era buona fino a qualche mese fa quando il forte aumento dei prezzi delle materie prime ha cominciato a erodere gli utili.

Chi premiano Superbonus ed Ecobonus?

In ogni caso, i meccanismi di attuazione del Superbonus hanno mostrato di saper premiare i prodotti di fascia alta e medio-alta al contrario dell’Ecobonus che favorisce i prodotti come i serramenti in pvc e l’import di prodotti a basso costo.

Comunque la vera molla del grande fermento che si registra è lo sconto in fattura per cessione del credito che ha risolto molti problemi di liquidità sia dei privati che delle aziende. Quasi tutte le commesse dell’azienda vengono “risolte” con lo sconto in fattura. Tra le proposte che avanza Galli vi è la semplificazione delle procedure del Superbonus laddove le banche richiedono la ri-certificazione di quanto già certificato dagli asseveratori.

Certamente il Superbonus è destinato ad atterrare su percentuali più leggere. Al di là delle aliquote il vero problema è riuscire a prolungarlo nel tempo, magari di 10/20 anni. C’è tanto fare in Italia per riqualificare il nostro habitat. E gli imprenditori hanno bisogno di certezze sui tempi dei provvedimenti per poter sviluppare programmi a medio e lungo termine.



Detrazioni fiscali, che ne pensano gli imprenditori?

L’intervista fa parte di una serie di incontri con imprenditori del settore in vista del riassetto delle detrazioni fiscali per i lavori in edilizia. In precedenza:

Detrazioni fiscali. Da semplificare, dice Francesco Mangione

Mercato e Detrazioni in edilizia secondo il produttore Rossi

Detrazioni e mercato secondo Luis Oberrauch, Finstral