Progetti

Tra restauro e nuove costruzioni, Secco Sistemi protagonista all’Expo 2015

Dall’Expo Gate alla Cascina Triulza, ai Padiglioni del Bahrain, del Brasile e dei Servizi Ovest fino alla Cascina Merlata, l’azienda veneta e i suoi partner imprimono un segno distintivo a Milano Expo 2015

Anche il mondo dell’architettura e delle sue tecnologie partecipa in maniera attiva al successo di Expo Milano 2015, la grande Esposizione Universale che fino al 31 ottobre vede 140 Nazioni e Organizzazioni di tutto il mondo protagoniste del tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. E il primo forte impatto sui visitatori è dato proprio dalle audaci architetture dei Padiglioni e dagli involucri di metallo, legno, vetro e ceramica costruiti tutti con tecnologie reversibili e sostenibili.

L’Expo Gate, simbolica porta d’accesso
In questo quadro anche Secco Sistemi, specialista in facciate ed infissi in metalli nobili per l’architettura, ha fornito il proprio contributo a significative opere dell’Expo 2015 a cominciare proprio dall’Expo Gate di fronte al Castello Sforzesco di Milano. Simbolica porta d’accesso dell’Esposizione Universale realizzata nella primavera 2014 nel cuore di Milano davanti al Castello Sforzesco, l’Expo Gate, progettato dallo Studio Scandurra e costruito da Stahlbau Pichler ha letteralmente aperto le porte della manifestazione a centinaia di migliaia di visitatori proprio ….grazie alle porte EBE in acciaio inox di Secco Sistemi pesanti ben 250 kg per anta.

La Cascina Triulza, da edificio rurale a spazio espositivo
All’interno dell’Expo 2015 sono di Secco Sistemi, ad esempio, gli infissi della Cascina Triulza, un antico edificio rurale recuperato a nuova vita per ospitare il Padiglione della Società Civile e a rappresentare il centro per lo sviluppo sostenibile, una struttura all’avanguardia nella ricerca tecnologica sul tema dell’alimentare. Assieme Palazzo Italia, verrà lasciata in dono alla Città di Milano post Expo. Esempio tipico di architettura agricola lombarda, con una superficie complessiva di 7.900 mq, la costruzione è uno dei maggiori spazi espositivi dell’Esposizione Universale. Oggetto di un attento progetto di restauro a cura dell’Ente stesso Expo 2015 Spa, grazie all’intervento di ARCSP Studio, la Cascina Triulza adotta finestre, porte finestre e porte zincate e verniciate color grigio antracite e realizzate dal serramentista Fraccarollo Primo & C. con i sistemi OS2 e EBE 85 di Secco Sistemi, studiati per il restauro sostenibile.

Bronzofinestra per il padiglione del Bahrain
Prodotti di Secco Sistemi anche per il Padiglione del Bahrain, progettato dall’architetto olandese Anne Holtrope e dal paesaggista Anouk Vogel, che a fine Expo verrà smontato, trasportato e ricostruito nel paese medio-orientale per diventare parte essenziale di un giardino botanico. Costruito con 360 pannelli prefabbricati in calcestruzzo bianco, curvi e piani, evoca le forme raffinate dell’architettura tradizionale del Bahrain suggerendo alla mente un paesaggio continuo di frutteti. Le aperture, porte e grandi finestre fisse, sono state realizzate dalla F.lli Ronchetti con il sistema Bronzofinestra in lega OT 67 ottone lucido, una finitura particolarmente apprezzata nei paesi medio-orientali.

Il Brasile sceglie il corten
Tra i più visitati, il Padiglione del Brasile colpisce immediatamente la vista e il cuore per la grande galleria open air lunga 115 metri costituita da grandi portali realizzati con travi, colonne e grigliati in
acciaio corten che sottendono grandi reti elastiche interattive sospese a mezz’aria e già diventate un’icona dell’Expo 2015. Progettato da MOSAE Studio (architecture and structure design, equipments and engineering) con Arthur Casas Studio (architecture, interior design) e l’ Atelier Marko Brajovic (scenography, exhibition, multimedia design) il Padiglione del paese sudamericano non poteva che accogliere porte e finestroni in acciaio corten realizzati con il sistema EBE 65 da parte del serramentista Ferrari Gianantonio.

Il corten, materiale protagonista nella Cascina Merlata
L’acciaio corten è stato scelto pure per le grandi porte e le pannellature cieche delle strutture di servizio all’Ingresso Ovest progettate a cura dell’Onsitestudio e realizzate dal serramentista AB System. Adorato dai progettisti per l’aspetto materico, visivo e tattile, il corten trova degna apoteosi architetturale nella Cascina Merlata che fa parte dell’omonima area, collocata appena fuori dall’ingresso Sud dell’Expo. Un’area oggetto di un complesso piano urbanistico che oggi svolge un ruolo chiave in quanto ospitante il Villaggio Expo 2015, ossia le strutture ricettive per personale, volontari e rappresentanti dei Paesi e delle aziende espositrici e che post Expo è destinata a essere riconvertita in residenze e servizi. Secondo le indicazioni della Soprintendenza Regionale per i Beni Architettonici e culturali della Lombardia, la parte centrale dell’antica costruzione rurale è stata oggetto di restauro conservativo mentre i due corpi laterali, fortemente danneggiati, sono stati ricostruiti inserendo nuovi volumi che, come afferma lo Studio Caputo Partnership che ha curato il progetto, “sono a ricordo dei preesistenti, più chiusi nella facciata esterna alla corte, più aperti su quella affacciata sulla stessa mentre “i tagli delle parti trasparenti sono definiti al di fuori di una regola geometrica rigida al fine di sottolineare la contemporaneità figurativa di tali architetture”. Le pannellature di tetto e pareti e i profili degli infissi e delle aperture trasparenti in acciaio corten, realizzati con il sistema EBE 65 di Secco dalla carpenteria metallica Bertero Mario snc, si sono prestati perfettamente a sottolineare con l’aspetto cromatico e materico, i due nuovi volumi che sono in grado di dialogare naturalmente “con la configurazione architettonica preesistente”, come desiderato esplicitamente dalla Soprintendenza nelle sue osservazioni al progetto di recupero della Cascina.

“Si tratta di una apprezzata nota di modernità pienamente rispettosa dell’architettura tradizionale lombarda” commenta l’ing. Alberto Agostini, amministratore delegato di Secco Sistemi che prosegue: “Negli interventi di restauro architettonico, di recupero conservativo e di nuova costruzione di Expo 2015 Secco Sistemi è orgogliosa di essere stata protagonista, assieme ai suoi Partner, progettisti e officine, di questo e degli altri importanti progetti portati a termine per l’Esposizione Universale di Milano”.