Progetti

Torre Total a Berlino: facciate vetrate con involucro protettivo

Barkow Leibinger per la sede della Total a Berlino progettano un edificio con facciate caratterizzate da elementi in calcestruzzo con funzione di proteggono l’involucro vetrato. L'edificio è certificato da DNGB

La nuova sede della Total a Berlino è un edificio a torre alto 68 metri, rivestito nella facciata da elementi in calcestruzzo intrecciati fra loro a protezione dell’involucro vetrato.

Progettata per ospitare la sede tedesca centrale del gruppo petrolifero francese, la nuova e imponente torre del quartiere Europacity di Berlino si presenta come un esempio di architettura sostenibile, con i suoi 68 metri di altezza, divisi in 17 piani.

La torre ha già portato numerosi riconoscimenti architettonici ai suoi ideatori: lo studio di architettura berlinese Barkow Leibinger e il costruttore CA Immo. All’edificio è stato assegnato un riconoscimento nell’ambito del premio DAM per l’architettura 2013 e il premio di architettura Beton 2014, oltre al certificato DGNB, grazie al progetto ambientale elaborato per un efficiente recupero energetico, ai tripli vetri e alla schermatura solare esterna.

1300 elementi prefabbricati in calcestruzzo chiaro conferiscono alla facciata già da lontano una notevole dinamica. Mano a mano che ci si avvicina, l’involucro plastico della costruzione sembra essere attraversato da un movimento fluente verso l’alto: un effetto reso possibile dal variegato gioco architettonico tra luci e ombre.

A ricoprire l’intera facciata – escluso il basamento a due piani – sono dei moduli prefabbricati, lavorati con precisione artigianale e combinati fra loro in un gioco che richiama l’arte filigrana giapponese dell’origami: due elementi a T si intrecciano per dare forma a un modulo K, esteso su quattro piani, con una nervatura diagonale.

In totale l’edificio è di 28.000 mq di cui 18.000 mq fuori terra. La facciata è stata progettata da Priedemann Fassadenberatung GmbH e realizzata per la parte vetrata da FKN Fassadentechnik GmbH & Co. KG che ha posato 6,300 m² di serramenti in alluminio, 1,100 m² di facciata in alluminio e vetro a montanti e traversi e circa 6,300 m² di protezioni solari esterne. I moduli prefabbricati in calcestruzzo sono di Dreßler Bau GmbH.

Nella definizione dello spazio interno ha dato il proprio fondamentale contributo anche Hörmann. Al gruppo tedesco è stata infatti affidata la realizzazione di chiusure con protezione antincendio e, nello specifico, l’azienda ha fornito 117 porte in lamiera d’acciaio a resistenza antincendio T30 e T90 a uno e due battenti H3 e H16, esteticamente identiche – indipendentemente dalla rispettiva dotazione – per garantire una perfetta armonia degli interni.

Inoltre, Hörmann ha qui installato anche la porta T30 STS, nella versione con due battenti a smusso che – a porta chiusa – formano un tutt’uno con il telaio. Nei piani superiori sono stati inseriti anche 115 elementi in tubolare d’acciaio, a uno o due battenti, a tutto vetro, tagliafuoco, impermeabili al fumo e fonoassorbenti. In questo caso, i prodotti sono stati scelti all’interno della gamma S-Line, che si integra perfettamente nella configurazione moderna e trasparente degli spazi, grazie ai telai in tubolare particolarmente sottili. Infine, per quanto riguarda l’accesso alla mensa, che richiedeva un’apertura trasparente ma tagliafuoco, la scelta è ricaduta su una porta scorrevole automatica collegata a un portone scorrevole antincendio T30, che diventa quasi invisibile quando è aperto, scomparendo in una nicchia accanto alla porta, mentre si chiude automaticamente in caso di incendio.