Certificazione delle competenze dei posatori senza inganni

Sono partiti in Valtellina i corsi di Confartigianato Imprese per la formazione che approderà alla certificazione delle competenze dei posatori di serramenti sotto il regime Accredia

Avanza il processo di certificazione dei posatori di serramenti secondo Uni 11673-2. Lo testimoniano il numero crescente di posatori certificati presenti nell’albo di Accredia che oramai sono 5000 e più e le tante storie che giungono in redazione, come quella che ci segnala qui di seguito il dott. Pietro Della Ferrera di Confartigianato Sondrio. Una storia che nasce da una lunga esperienza di corsi (e perfino un Master) sul tema della posa che sono stati effettuati negli ultimi due anni in Valtellina.


Certificazione delle competenze dei posatori senza inganni

Venerdì 26 febbraio è partito, necessariamente online, il percorso di formazione che approderà alla certificazione delle competenze dei posatori di serramenti. L’iniziativa, che si fregia di oltre sessanta partecipanti, è stata organizzata da Confartigianato Imprese Sondrio su proposta del direttivo Legno e arredamento e in particolare da Milena Pedrana, presidente della categoria Legno.
Anche in questa occasione, come per il webinar eco-superbonus informazioni per il serramentista organizzato a fine novembre (vedi news), l’iniziativa è stata allargata alle territoriali interessate. Questa volta, sotto la spinta di Barbara Ramaioli, presidente nazionale Confartiganato Imprese metalli (vedi news) e dei colleghi Francesco Vitale e Ettore Romano, anche Como ha aderito allargando la partecipazione alle aziende associate della zonaLago.

Acquisire conoscenze scientifiche

Il corso per la certificazione delle competenze dei posatori è un’iniziativa di formazione nel rispetto della normativa nazionale per la posa in opera. Pertanto, il corso ha come obiettivo quello di fornire delle conoscenze scientifiche e non delle soluzioni pronte all’uso. Non si parlerà di quali materiali adottare per ottenere un determinato risultato. Questi contenuti sono tipici dei workshop dei fornitori.

Samuele Broglio
Samuele Broglio

Il docente Samuele Broglio, imprenditore, consulente e delegato alla normazione di Confartigianato Imprese Legno e Metallo, ha il compito di fornire le basi scientifiche che servono per valutare criticità, proposte dei fornitori, ipotesi progettuali.

Il corso contempla sedici ore di formazione. Anzitutto prevede una formazione estesa a tutto il blocco della UNI 11673 ed è suddiviso in tre parti:
1- come si realizza un giunto di posa
2- livelli di capacità e competenze in base ai singoli livelli prestazionali del posatore
3- requisiti minimi relativi all’entità che eroga la formazione.

Con il corso si può accedere al più alto livello di certificazione: l’EQF4 ovvero il posatore caposquadra.

Confartigianato ha deciso di puntare al punto più alto, offrendo alle proprie aziende la possibilità concreta di accrescere il propriolivello di consapevolezza e cultura imprenditoriale.

Con questa scelta si riduce enormemente il rischio di doversi formarsi nuovamente quando il DPR atteso renderà obbligatoria la certificazione del posatore per i serramenti da ecobonus.

Dando per altamente probabile – ma non per assolutamente certo- che il DPR, per quanto concerne la posa in opera dei serramenti, renderà obbligatorio il rispetto della norma Italiana esistente, Confartigianato Imprese Sondrio ha deciso di non fermarsi ad un livello inferiore al massimo possibile.

Un obbligo a metà e tante fake news

Attualmente, infatti, va detto chiaramente che non c’è alcun obbligo di certificazione e di formazione propedeutica alla certificazione. C’è solo il D.Lgs 48/2020 che recepisce la Direttiva europea senza dire da quando sarà obbligatoria la qualifica del posatore e cosa si intenda per posatore qualificato.

In questo Confartigianato è da sempre coerente nell’informare i propri soci, distinguendosi da accademie e scuole di formazione per serramentisti. Infatti, non appena venne pubblicato il D.Lgs 48/2020 si sono susseguite live su facebook e post per (dis)informare facendo leva sull’obbligo di certificazione.

L’obbligo di qualifica in realtà è ancora fermo ai blocchi di partenza (e chissà per quanto ancora). E’ vero che l’articolo 7 del D.lgs 48/2020, dice che per accedere agli sgravi fiscali gli installatori delle tecnologie (tra queste ci sono i serramenti) devono essere qualificati. Tuttavia, il Decreto citato non dice cosa si intenda per qualificato nei singoli campi d’azione. Lo dovrà stabilire, prima o poi, un Decreto del Presidente della Repubblica che nessuno ancora conosce.

Le prossime tappe

Samuele Broglio curerà le prossime tre lezioni del corso (5, 12, 19 marzo) per essere poi sostituito dall’ing. Paolo Barbieri per le ultime 4 ore (venerdì 26 marzo)
Gli esami a cura dell’organismo accreditato Q-Aid saranno effettuati a fine marzo, possibilmente in presenza.

Dottor Pietro Della Ferrera, Referente Ufficio Categorie e Mercato, Confartigianato Sondrio

 

Foto: Corsi realizzati in epoca pre-Covid19

a cura di EB

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