Attualità

Covid-19 in azienda. Linee guida contro la diffusione

Due documenti ministeriali e il protocollo sanitario firmato da FCA e sindacati in vista della ripartenza delle attività produttive

Con il Covid-19 sembra dovremo conviverci a lungo, fino a che non verrà scoperto un efficace vaccino. Al momento le armi più efficaci sembrano essere il distanziamento sociale, le protezioni individuali e rigorose misure d’igiene.  Più problematiche sono le misure di contenimento nei luoghi di lavoro, e in particolare nei cantieri edili. In vista della ripartenza è bene dare un’occhiata a quanto è già stato fatto in merito a misure di contenimento nei luoghi di lavoro.

Il Ministero della Salute ha già emanato delle linee guida contro il contagio da Covid-19 nei luoghi di lavoro condivise e parti sociali quali Confindustria, Rete Imprese Italia, Cgil, Cisl, Uil… (vedi news). Il protocollo sottolinea che è obiettivo prioritario coniugare la prosecuzione delle attività produttive con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative. Nell’ambito di tale obiettivo, si può prevedere anche la riduzione o la sospensione temporanea delle attività. Le imprese, anche quelle artigianali, adottano il protocollo di regolamentazione all’interno dei propri ambienti di lavoro e applicano le ulteriori misure di precauzione previste in 13 punti.

Per quei luoghi di lavoro particolari che sono i cantieri edili può valere l’accordo firmato dal Ministero delle Infrastrutture (MIT) e le parti interessate Anas S.p.A., RFI, ANCE, Feneal Uil, Filca – CISL e Fillea CGIL (vedi news). Queste linee guida illustrano dettagliatamente tutto quello che occorre per garantire la sicurezza in un cantiere: le modalità di comportamento da tenere; le modalità di accesso dei fornitori esterni; la pulizia e sanificazione, le precauzioni igieniche personali, i dispositivi di protezione personale, la gestione degli spazi comuni, l’organizzazione del cantiere (turnazione, rimodulazione dei cronoprogrammi delle lavorazioni), la gestione di una persona sintomatica, la sorveglianza sanitaria.

In vista della ripresa può essere utile dare un’occhiata attenta alle linee guida contro il rischio contagio da Covid-19 oggetto di un accordo tra FCA e rappresentanze sindacali firmato proprio “in vista della ripartenza delle attività produttive alle scadenze stabilite dal Governo”. Si tratta di un documento molto approfondito di 13 pagine che vale certamente per una grande azienda ma che contiene spunti utili anche per le PMI e le microaziende.

L’accordo prevede una serie di misure che dovranno essere implementate nelle unità produttive attraverso il confronto con le rappresentanze sindacali, alcune già intraprese prima del blocco decretato dal Governo, altre del tutto nuove, che dovranno garantire la massima sicurezza possibile e che hanno ricevuto il parere favorevole del virologo Roberto Burioni.

Fra le misure previste vi sono la igienizzazione e la sanificazione degli ambienti da effettuare prima della ripresa del lavoro e da ripetere periodicamente, il mantenimento delle distanze di almeno un metro sia negli ambienti comuni sia nelle postazioni lavorative, la concessione del lavoro agile (smart working) a chi può lavorare da remoto, la dotazione di mascherine a tutti i lavoratori, la misurazione delle temperature prima di accedere in azienda, tutele per i soggetti più vulnerabili per condizioni di salute, l’adozione di procedure finalizzate a evitare assembramenti nelle mense e negli spogliatoi, nonché nelle fasi di entrata e di uscita.

Leggiamo queste linee guida e facciamone buon uso. In merito alla delicata fase di posa in opera al momento esistono documenti di singole aziende (vedi news) ma mancano protocolli interassociativi che meriterebbero di essere redatti visto che con il Covid-19 dovremo conviverci.

a cura di Ennio Braicovich

Documenti Allegati

Linee guida anti Covid-19 FCA e sindacati