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Crolla una finestra a scuola. Fortunatamente non ci sono feriti

Una finestra crolla all’interno di un’aula di una scuola a Cervignano, Udine. Fortunatamente non c’erano studenti in quel momento. La notizia è riportata dal Messaggero edizione di Udine.

Una finestra crolla all’interno di un’aula di una scuola. Fortunatamente non c’erano studenti in quel momento. Non è la prima notizia del genere e probabilmente non sarà l'ultima: le scuole italiane hanno sempre più necessità di interventi urgenti per quanto riguarda l’efficienza energetica ma, anche, per la sicurezza. Non ultimi vanno sostituiti i serramenti.

A Cervignano, paese del Friuli in Provincia di Udine, secondo quando riferisce il Messaggero edizione di Udine un’anta di finestra del peso di circa 70 kg è crollata verso l’interno di un’aula e il vetro è andato in frantumi.

“È successo – riferisce il quotidiano – al secondo piano dell’Istituto Tecnico tecnologico Arturo Malignani, nella classe quinta di elettronica e telecomunicazioni. La campanella era suonata da pochi minuti, i ragazzi stavano ancora scendendo le scale mentre il professor Orazio Gentile si era attardato alla cattedra per compilare il registro e rivedere alcune prove.

A un tratto il tonfo. Una finestra, alta più di un metro si era staccata con tutto il telaio – così riferisce il quotidiano –  abbattendosi sull’ultimo banco. Lo studente che occupa abitualmente quel posto avrebbe potuto subire gravi lesioni.

Il serramentista chiamato non ha dubbi sull’accaduto: le finestre sono troppo vecchie.

“Sono state montate 40 anni fa, commenta il preside – e Il perno della cerniera superiore è via via sceso, finché ha ceduto di schianto provocando il cedimento della finestra. Ne esistono altre cinque dello stesso tipo all’istituto e anche per questo le aule sono state immediatamente chiuse e inibite alla didattica”.

Probabilmente l’incidente – prosegue l’articolo – che si è verificato è imputabile a un difetto originario di fabbricazione delle finestre, anche se bisogna chiedersi perché non siano mai state sostituite”.