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Esami posatore di serramenti. L’opinione dell’esaminatore

Il dott. Marco Sarti, esaminatore ed esperto tecnico schema di certificazione posatore serramenti dell’Istituto Giordano, narra la sua esperienza di esaminatore

Che dire degli esami di posatore di serramenti secondo UNI 11673-2 per ottenere il cosiddetto patentino? Ieri abbiamo letto su queste pagine l’opinione di un artigiano falegname che ha seguito di corsi di formazione che preparano all’esame di posatore (vedi qui) ed ha la qualifica di posatore caposquadra/EQ4. Qui offriamo il punto di vista del dott. Marco Sarti, esaminatore ed esperto tecnico schema di certificazione posatore serramenti dell’Istituto Giordano, ente di certificazione accreditato da Accredia per certificare le competenze dei posatori secondo la UNI 11673-2.

Negli ultimi 14 mesi l’ Istituto Giordano ha esaminato più di 1000 candidati al patentino. L’esame si è svolto sempre in presenza. Attualmente sono 721 i posatori che hanno superato l’esame e che sono inseriti nella bancadati Accredia. Sono in tanti però che hanno superato l’esame e sono in attesa di vedere apparire il loro nome nel fatidico Albo. E c’è anche qualcuno che non ce l’ha fatta. Oggi, in totale, i posatori certificati ex UNI 11673-2 sono 5101 (clicca qui). (EB)


Il punto di vista dell’organismo di certificazione dopo un anno di esami

Marco Sarti
Dott. Marco Sarti, Istituto Giordano

A distanza di un anno da quando l’attività di certificazione della figura professionale per posatore di serramenti è esplosa, è giunta l’ora di fare i primi bilanci.

Dagli esami effettuati abbiamo riscontrato la capacità da parte dei professionisti più seri di cogliere un’importante opportunità per distinguersi sul mercato. In un settore in cui per anni i prodotti hanno ambito al miglioramento, alla prestazione ed al risultato, finalmente viene posta la giusta attenzione anche alla figura del tecnico che si occupa dell’installazione del prodotto stesso.

Esami ma anche aggiornamento continuo

Come nel tempo sono migliorati i prodotti, così anche le tecniche e le tecnologie di posa si sono evolute. Pertanto, l’aspetto più rilevante di questo processo è il salto di qualità che il professionista si trova a dover necessariamente affrontare per superare l’esame di certificazione nonché l’aggiornamento continuo che deve essere garantito per il mantenimento dello stesso.

Istituto Giordano, in qualità di ente di certificazione, si è trovato ad esaminare professionisti che avevano svolto la parte formativa di preparazione all’esame in realtà differenti: enti di formazione, associazioni di categoria, strutture private. Tutte queste realtà hanno comunque dovuto sottoporre il proprio percorso formativo ad un vaglio tecnico per verificare che i contenuti fossero coerenti con la norma di progettazione UNI 11673-1 e che trattassero gli aspetti di sicurezza e tematiche ambientali, argomenti estremamente importanti nella crescita professionale degli operatori del settore.

Perciò, chi si trova ad affrontare l’esame deve dimostrare di essere a conoscenza delle tecniche di posa, delle caratteristiche dei materiali ma soprattutto dell’utilizzo che è necessario fare di questi prodotti nonché delle loro peculiarità. Non ci sono prodotti che possono essere utilizzati a prescindere. Ragion per cui il professionista qualificato deve essere in grado di valutare la soluzione giusta di intervento sulla base del progetto di posa, consapevole però anche degli imprevisti che in cantiere spesso accadono.

I diversi livelli di qualificazione

Esami in presenza
Teatro di posa per esami in presenza

L’esame di posatore senior è quello al quale si sottopone la maggior parte dei candidati poiché rispecchia la figura propria dell’installatore che autonomamente esegue l’intervento.

Si tratta di un esame in cui l’aspetto pratico è preponderante e dove l’errore sta proprio nel dettaglio. Anche per questo motivo, Istituto Giordano non ha mai rinunciato ad eseguire gli esami in presenza e in completa sicurezza anche durante l’emergenza Covid-19. Sono stati ridotti i candidati, aumentati i sistemi di protezione ed i controlli, ma gli esami di certificazione sono sempre stati sostenuti in presenza.

 

L’esame di posatore caposquadra è un esame durante il quale il posatore, che già ha dimostrato di avere le competenze della figura senior, deve dimostrare un’ulteriore maturità professionale. Infatti deve essere in grado di preparare un progetto di posa, di leggere ed interpretare grafici, disegni e documenti al fine di dimostrare di aver acquisito una piena conoscenza sugli aspetti che una posa conforme alla UNI 11673-1 prevede.

Il livello di difficoltà dell’esame è commisurato al ruolo ricoperto e quindi alla relativa qualifica che si vuole ottenere. Può capitare che un candidato non superi l’esame per il livello desiderato e debba fermarsi ad una qualifica inferiore. Questo però è solo un piccolo ostacolo che può essere superato associando lo studio all’esperienza professionale. Il maggior impegno verrà poi premiato con una grande e personale soddisfazione una volta superato l’esame.

Il bilancio di un anno e più di esami

Concludendo, possiamo affermare che l’esperienza dopo più di 1000 esami effettuati è positiva ed incoraggiante. I candidati esprimono un livello di soddisfazione dell’esperienza di esame superiore a 9 punti su 10 (dato medio acquisito dal questionario di soddisfazione anonimo compilato dopo l’esame). Per l’Istituto Giordano la chiave vincente di questa attività è utilizzare come esaminatori i propri tecnici di laboratorio ed esperti in prodotti e failure analysis (analisi dei guasti, NdR) in modo che anche l’esperienza di esame sia un momento di confronto dal quale il candidato esce arricchito con una figura che può farlo migliorare nella propria crescita professionale.

Dott. Marco Sarti, Istituto Giordano

a cura di EB

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