Attualità

Marcatura CE obbligatoria per porte esterne e portoni tagliafuoco

E’ terminato ieri 1° novembre il cosiddetto periodo di coesistenza della norma armonizzata EN 16034

Da oggi sono obbligatorie marcatura CE e dichiarazione di prestazione (DoP) per le porte pedonali esterne e finestre apribili (soggette a EN 14351-1) e le porte industriali, commerciali, da garage (soggetti a EN 13241) aventi caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo.

E’ infatti terminato ieri, 1° novembre, il cosiddetto periodo di coesistenza della norma armonizzata EN 16034. Periodo della durata di tre anni iniziato il 1° novembre 2016 come da Comunicazione della Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea 2016/C 398/09. Come noto, tale Comunicazione ha valore di legge: di ogni norma armonizzata essa riporta il riferimento, il titolo, la data di entrata in vigore in quanto norma armonizzata e la data di scadenza del periodo di coesistenza, ovvero la data alla quale essa diventa obbligatoria.

La UNI EN 16034:2014 “Porte pedonali, porte industriali, commerciali, da garage e finestre apribili – Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali – Caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo” identifica, indipendentemente dal materiale, i requisiti di sicurezza e prestazionali applicabili a tutti i prodotti per la resistenza al fuoco e/o controllo del fumo per l’impiego in compartimenti per la resistenza al fuoco e/o controllo del fumo e/o sulle vie di fuga.

Reperibile presso UNI costa 55€ in inglese e 72€ in italiano. Essa si applica esclusivamente assieme alla norma EN 13241 (portoni) o assieme alla EN 14351-1 (porte pedonali esterne e finestre). Al momento essa non si applica alle porte interne che sono sottoposte alla norme EN 14351-2 che non è stata armonizzata per ragioni ancora poco comprensibili (vedi news). Quando verrà armonizzata, anche le porte interne aventi caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo saranno sottoposte anche alla EN 16034.

Nonostante i due riferimenti normativi cui soggiaciono questi prodotti, per essi si applica una sola marcatura CE riportante le due norme di riferimento. Questa regola vale anche per la dichiarazione di prestazione e per il certificato di costanza della prestazione. Prodotti aventi caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo sono sottoposti al sistema AVCP1  che prevede le prove di tipo, il controllo di produzione nella fabbrica e la sorveglianza da parte di ente notificato.

Interesserà molti lettori sapere che la EN 16034 contempla il regime di cascading. Esso prevede che, previo contratto scritto, una società (denominata sistemista o system house) esegua la determinazione del prodotto tipo attraverso i test obbligatori e ceda i risultati di prova all’assemblatore del prodotto finito. Una pratica molto diffusa all’estero da decenni, sopratutto nel mondo di lingua tedesca, ma che è sostanzialmente nuova per il nostro paese per i prodotti tagliafuoco e tagliafumo. E che, da quello che ci risulta, stenta a decollare.

Tuttavia è l’intero settore delle chiusure tagliafuoco a essere in ritardo. Pochi, pochissimi produttori sono in regola con la marcatura CE che parte da oggi.

E’ da segnalare, infine, che per i prodotti destinati alla sicurezza antincendio il DM 106/2017 prevede pene molto più severe per chi viola le regole sulla marcatura CE e sulla dichiarazione di prestazione imposte dal Regolamento n. 305/2011.

E, comunque, molta attenzione d’ora in poi a che cosa si compra e a che cosa si installa.

In allegato: due schemi di dichiarazione di prestazione per prodotti coperti dalla EN 16034 e EN 14351-1 e EN 13241, gentilmente forniti da CSI Spa e approntati dall’esperto Paolo Monticelli in occasione del recente incontro Closing ACMI effettuato presso la redazione di Nuova Finestra.

A completamento dell’informazione possono essere utili le notizie seguenti:

Tagliafuoco. Quando scatta la marcatura CE?

Tagliafuoco. ACMI: CE obbligatoria dal 2 novembre

Tagliafuoco. Come distinguere le Porte interne e le porte esterne?

Porte interne tagliafuoco. L’Omologazione vale sempre

 

a cura di Ennio Braicovich

Documenti Allegati

CSI-Monticelli-Esempio-di-DoP_EN-16034-14351-1.pdf

CSI-Monticelli-Esempio-di-DoP_EN-16034-13241.pdf