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Serramenti a ecobonus 50pc. Ecco i prezzi massimi

Per le detrazioni fiscali dell’ecobonus di infissi, schermature e facciate ventilate fissati i prezzi dirigistici nella bozza di decreto di Ministero dello Sviluppo economico, MEF, Ambiente, Infrastrutture

I serramenti a ecobonus 50pc, ma anche le schermature solari e le facciate ventilate stanno per avere dei massimali di prezzo da rispettare per le detrazioni fiscali. Li introdurrà, se verrà pubblicato, un decreto, attualmente in bozza, del Ministero dello Sviluppo economico cofirmato dai Ministeri dell’Economia e Finanze, dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti.  Esso dovrebbe venir presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo la pubblicazione del Decreto Rilancio. Scarica qui la bozza del decreto.

Il decreto, che da ieri sta girando come maionese impazzita sulla rete, è previsto dall’articolo 14 Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica del Decreto-legge del 04/06/2013 n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013 n. 90 risvegliato dal letargo dalla legge di Bilancio 2020. La stessa bozza contiene anche i nuovi valori limite di trasmittanza termica dei serramenti a ecobonus50pc, come riportato qui.

Il decreto sui prezzi potrevve avere ì un senso in quanto, al di là dei massimali di costo per l’operazione (per i serramenti a ecobonus 50pc è di 60 000€), così dicevano sempre all’Enea, potevano esserci situazioni in cui prezzi potevano volare alle stelle.

I prezzi da non superare per le opere a ecobonus sono contenuti all’Allegato I Massimali specifici di costo per gli interventi sottoposti a dichiarazione del fornitore o dell’installatore ai sensi dell’Allegato A, alla Tabella I intitolata in maniera pignola Spesa specifica omnicomprensiva massima della detrazione per tipologia di intervento. E se ci fossero dubbi ci pensa la nota finale: I costi esposti in Tabella si considerano comprensivi di IVA, prestazioni professionali e opere complementari relative alla installazione e alla messa in opera delle tecnologie.

La Tabella I è riprodotta parzialmente qui a lato per le opere che più interessano i lettori: serramenti, schermature solari e facciate ventilate.
Così ì serramenti a ecobonus 50pc nelle zone climatiche A, B e C avranno come prezzo limite omnicomprensivo 550 €/m2. Se poi c’è una chiusura oscurante – persiana, tapparella o scuro – il prezzo limite sale di 100€ al m2. Se l’intervento è collocato nelle zone climatiche D, E e F il prezzo sale a 650€/m2. La presenza di una chiusura oscurante fa crescere la nota di 100€/m2.
Prezzo secco di 180€ al m2 è stato fissato per l’Installazione di sistemi di schermatura solari e/o ombreggiamenti mobili comprensivi di eventuali meccanismi (di, sic!, ahi… la fretta ministeriale) automatici di regolazione.
Infine, le facciate ventilate: 180€/m2, Senza pannelli obbedienti ai CAM Edilizia, come invece succede per l’ecobonus 110%.

Qualche considerazione sui prezzi massimi dei serramenti a ecobonus50pc

1-Ha un senso introdurre un altro, nuovo, prezzario ministeriale quando oramai l’articolo 119 ha dato come riferimento altri valori? Li cito per chi non li conoscesse: “i prezzi riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome, ai listini ufficiali o ai listini delle locali camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura ovvero, in difetto, ai prezzi correnti di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi”. I riferimenti non mancano;

2-I serramenti vengono tutti accomunati sotto un unico capello “Serramento”. E’ una maniera sovietica di ragionare. NON esiste il serramento ma esistono i Serramenti. Come le caldaie, che giustamente il decreto specifica minutamente. Enea, MISE e MEF hanno da 13 anni tutti i valori delle commesse di serramenti a ecobonus che variano mediamente tra i 7 e gli 8 mila euro, con qualche provincia dove si spuntano prezzi superiori e qualche altra dove i prezzi sono più bassi. Il mercato, dove c’è una fortissima concorrenza, si autoregola. Per i prezzi delle opere vedi il Rapporto RAEE di Enea;

3-Tutti i prezzari distinguono tra serramenti in pvc, legno e alluminio con prezzi molto diversi. Nessuno si è mai lamentato, né tra gli operatori dell’edilizia né tra i committenti pubblici o privati. Se c’erano errori, essi trovavano localmente soluzione;

4-L’extra prezzo di 100€/m2 è estremamente punitivo per prodotti come scuri e persiane she sul mercato spuntano molto di più;

5-I prezzi unici nazionali favoriranno di certo i prodotti low cost, italici e importati. Operatori poco scrupolosi sono pronti a cogliere l’occasione;

6-La posa in opera qualificata è stata presa nel debito conto? Lo dubitiamo fortemente. La rivoluzione energetica in edilizia in corso da una decina d’anni nel nostro paese ha fatto sviluppare tecnologie, elementi e prodotti per la posa non conosciuti e non utilizzati in precedenza. Essi hanno un loro costo come pure ha un costo la posa in opera qualificata;

7-Quattro anni fa, MISE e MEF tentarono di introdurre un prezzario unico nazionale per i serramenti a ecobonus50pc, le schermature solari ecc. Non ci riuscirono per le proteste collettive. L’impressione è che introducendo i prezzi fissi nazionali nell’emanando decreto si siano tolti un sassolino dalla scarpa, ancorché perfettamente e legalmente giustificato dall’ dell’articolo 14 Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica del Decreto-legge del 04/06/2013 n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013 n. 90. Esso è in vigore dal 1° gennaio 2020, modificato dalla Legge di Bilancio del 27/12/2019 n. 160.

8-Infine, è tutto da analizzare l’impatto dei prezzi dei serramenti a ecobonus50pc su cessione del credito e sconto in fattura che si appoggiano su aumenti dei prezzi normali dal 20 al 40 per cento, a causa dei relativi costi gestionali e oneri finanziari.

a cura di Ennio Braicovich