Economia

Via libera ai Mutui prima casa per acquisto e ristrutturazione

E’ da presentare in banca. Il mutuo non dovrà superare l’importo di 250mila euro

E’ disponibile da qualche giorno il modulo (vedi allegato) per richiedere in banca l’accesso al Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa. Il Fondo è stato istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze, come previsto dalla Legge di Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48, lett. C). L’obiettivo è di favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto e l’efficientamento energetico della casa di abitazione. La disciplina della misura è contenuta nel Decreto interministeriale 31 luglio 2014.

Il Fondo concede la garanzia dello Stato fino al 50% della quota capitale del mutuo per l’acquisto – o l’acquisto e ristrutturazione in ottica di efficientamento energetico – di un immobile, non di lusso, da adibire ad abitazione principale, purché il mutuo non superi l’importo di 250mila euro.
Chi ne fa richiesta non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquistati per successione per causa di morte, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. L’immobile, non di lusso, deve trovarsi nel territorio nazionale.

Il mutuo ipotecario deve essere di importo non superiore a 250 mila euro, concesso dalla banca o intermediario finanziario che ha aderito all’iniziativa in base al Protocollo di intesa sottoscritto l’8 ottobre 2014 tra Ministero dell’economia e delle finanze e ABI.
È previsto un tasso calmierato del finanziamento per le giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni); nuclei familiari monogenitoriali con figli minori; giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico; conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, comunque denominati.